lunedì 14 gennaio 2013

Golf & Country Club Castello di Tolcinasco


Analizziamo ora il Golf & Country Club Castello di Tolcinasco. Questo campo nasce nel 1993 ed è stato progettato da Arnold Palmer. Fin dall'inizio il progetto era assai prestigioso e metteva a disposizione dei soci del club 36 buche di cui 27 come percorso da campionato e 9 executive.

Vista del Castello con la Club House sulla sinistra
Questo è uno dei Club più prestigiosi d’Italia lo si capisce appena si varca la soglia dei cancelli. Si nota subito l’imponente Club House che accoglie tutti i soci in un ambiente elegante e raffinato. A lato della Club House si scorge il castello del XVI secolo.
I servizi offerti da questo club oltre alle 36 buche sono numerosi, dalla piscina ai campi da tennis, dai tre putting green al pitching green e ad un’enorme campo pratica con un sacco di postazioni coperte e non, e con la possibilità di praticare anche direttamente sul manto erboso.

Fairway della buca 18
Questo Club è la meta di molti milanesi essendo ad un passo dal centro di Milano. Parliamo ora del campo che è ciò che ci interessa e descriviamo il percorso da campionato. I percorsi che analizziamo sono il GIALLO-BLU un par 72 di 6300 m.

Planimetria delle buche

BUCA 1
PAR 5            481 m
Buca abbastanza semplice per partire, il primo colpo non desta particolari preoccupazioni in quanto il fairway è molto ampio. Da evitare i due bunker sulla sinistra che sono all’altezza dell’atterraggio del drive. Per quanto riguarda il secondo colpo o si rimane cauti con un lay-up nell’ampio fairway a destra oppure si tenta il green facilmente raggiungibile passando sopra la collina che ne impedisce la visuale. Bisogna cercare di evitare l’alto rought a sinistra del green e il bunker più a destra in quanto le uscite lunghe sono assai complesse. Il green non presenta particolari pendenze.

BUCA 2
PAR 4            360 m
Buca delicata soprattutto nel primo colpo dove sono da evitare i due bunker sulla destra e il bunker a sinistra. Passati questi ostacoli non ci sono particolari problematiche nel secondo colpo che trova come ostacoli il lago sulla destra e di fronte al green, i bunker a sinistra e dietro di esso. Il green pende dall’uscita verso l’ingresso

BUCA 3
PAR 4             406 m
Buca molto delicata nel primo colpo. Assolutamente da evitare il bunker e l’out a sinistra e il bosco sulla destra. Per giocatori medio-lunghi il lago non entra particolarmente in gioco. Il secondo colpo è anch’esso complesso verso un green in salita che presenta due bunker a protezione, uno a destra ed uno prima del green; particolare attenzione va fatta all’avvallamento a destra. Il green pende dall’uscita verso l’ingresso.

BUCA 4
PAR 4            389 m
Buca che non desta particolari preoccupazioni se non per il grande lago sulla destra. Il fairway è comunque molto ampio e lascia molta libertà al primo colpo. Il secondo colpo invece deve essere molto preciso ed evitare il grande bunker di fronte al green. Il green presenta due lingue che si protraggono ai lati del bunker, bisogna quindi cercare di non osare troppo e tenersi nel centro del green senza correre rischi inutili.

BUCA 5
PAR 3            192 m
Par 3 lungo con un green che bisogna evitare di mancare nel lato destro perché essendo a panettone con un rimbalzo avverso ci si potrebbe trovare lontani dal green. Da evitare c’è anche il grande bunker sulla sinistra a protezione del green. Il green è comunque molto ampio e non presenta pendenze rilevanti.

BUCA 6
PAR 4            420 m
Buca molto lunga  con un atterraggio del drive molto stretto dal bunker presente nella parte sinistra del fairway. Il secondo colpo avendo un ferro lungo in mano deve essere molto preciso in maniera tale da evitare tutti i bunker a protezione del green. Sconsigliato il colpo lungo poiché finirebbe in un rought molto alto dal quale è anche difficile trovare la palla.

BUCA 7
PAR 4            353 m
Buca senza particolari difficoltà il grande lago nella sinistra non entra particolarmente in gioco, nel primo colpo c’è piuttosto da evitare il grande bunker sulla destra. Nel secondo colpo non ci sono insidie particolari, c’è solo da prestare attenzione alla profondità del green che fa variare di parecchio il bastone da giocare. Il green non ha particolari pendenze.

BUCA 8
PAR 3                        161 m
Buca da non sottovalutare. L’enorme lago davanti al green desta molta paura ai giocatori ed oltre a questo c’è da evitare il bunker a sinistra del green dal quale diventa molto difficile il recupero. Il green è molto ondulato e se non si finisce abbastanza vicini alla bandiera risulta difficile concludere con due putt.

BUCA 9
PAR 5            469 m
Nel primo colpo entrano in gioco i due bunker sulla sinistra e una collinetta sulla destra che impedisce l’attacco al green con il secondo colpo. Se ci si trova in difficoltà è consigliato un lay-up prima del fosso che attraversa il fairway lasciandosi 130 m al green. Se invece si ha la possibilità di attaccare il green è bene tenersi nella parte destra del fairway in maniera tale da allontanarsi dal lago sulla sinistra e dai due bunker di sinistra che sono più profondi rispetto a quello di destra e rendono più difficile il recupero. Il green non presenta particolari pendenze.

BUCA 10
PAR 4            313 m
Buca non molto complessa, si hanno due possibilità: per i giocatori di lunghezza media è bene non rischiare tanto e giocare un ferro a sinistra del bunker e lasciarsi un wedge di secondo; per i giocatori più lunghi si presenta la possibilità di tirare direttamente verso il green. Il secondo colpo non ha grosse problematiche essendo corto, sono da evitare i bunker a protezione del green che non presenta particolari pendenze.

BUCA 11
PAR 4            376 m
Buca delicata con un primo colpo difficile poiché deve evitare i bunker a destra e a sinistra del fairway che sono esattamente nell'atterraggio del drive. Il secondo colpo è verso un green a panettone nel quale sono da evitare tutti i bunker a sua protezione. Il green non presenta particolari pendenze.

BUCA 12
PAR 5            465 m
Buca senza grosse difficoltà, i giocatori medio-lunghi possono tagliare sopra il bunker di sinistra e lasciarsi la possibilità di raggiungere il green con il secondo colpo. Se non si riuscisse a tagliare sopra il bunker il fairway sulla destra è comunque molto ampio. Nel lay-up non ci sono difficoltà seppur il fairway si stringa bisogna solo far attenzione a non finire nel grande lago a destra della buca. Nel terzo colpo bisogna assolutamente evitare i profondi bunker sulla destra che possono lasciare delle uscite molto complicate ed impedirne il recupero. Il green non presenta particolari pendenze.

BUCA 13
PAR 4            348 m
Buca delicata soprattutto nel primo colpo, sono da evitare i bunker sulla sinistra e il grande lago sulla destra. Il secondo colpo non è dei più difficili, c’è solo da evitare il bunker a sinistra e prestare attenzione alla scelta del bastone perché il green è molto profondo e presenta uno scalino abbastanza accentuato.

BUCA 14
PAR 3            153 m
Par 3 che nonostante la corta lunghezza non è da sottovalutare. Gli ostacoli principali sono il bunker immediatamente a sinistra del green ed il grande lago sulla destra che entra in gioco qualora la posizione dell’asta sia nella parte destra del green. Quest’ultimo non presenta comunque particolari pendenze.

BUCA 15
PAR 5            507 m
Buca piuttosto semplice. Nel primo colpo è da evitare il lago sulla destra ma c’è molto spazio sulla sinistra della buca. Il secondo colpo deve essere preciso in mezzo ai 4 bunker che circondano il fairway. Il green è molto delicato e presenta tante piccole pendenze difficili da leggere ed è protetto da un piccolo bunker sulla sinistra.

BUCA 16
PAR 3            188 m
Par 3 molto delicato con un ostacolo d’ascua prima del green e tre grandi bunker, due a destra ed uno a sinistra a protezione dello stesso. Il green pende tutto dall’uscita verso l’ingresso.

BUCA 17
PAR 4            354 m
Buca molto delicata il primo colpo deve essere molto preciso e centrare il fairway tra i due grandi laghi. E’ consigliato tirare un colpo sui 200 m per lasciarsi la possibilità di poter andare sulla destra e non raggiungere il lago che si trova all’altezza dei 230 m. anche il secondo colpo presenta numerose insidie, il lago di destra continua fin sotto il green e oltre ad evitarlo bisogna tenere in considerazione anche i numerosi bunker che circondano il green. Sconsigliato anche l’attacco dell’asta lunga a destra perché se si eccede con le misure si rischia di finire nell’ostacolo d’acqua dietro il green.

BUCA 18
PAR 4            387 m
Buca molto bella e di tutto rispetto. Il primo colpo deve essere molto preciso per evitare il grande lago sulla sinistra e i tanti bunker presenti sul lato destro del fairway. Nel secondo colpo bisogna porre molta attenzione a non sbagliare a sinistra dove troviamo un ostacolo d’acqua e sulla destra dove troviamo due bunker. Il green non presenta particolari pendenze.

domenica 13 gennaio 2013

Circolo del Golf Venezia


Oggi la nostra attenzione cade sul “Circolo del Golf Venezia”. Questo circolo si dice fosse stato fondato dall’americano Henry Ford nel 1928. Così grazie all’idea di Ford e alla genialità del Conte Volpi di Misurata albergatore dell’epoca, ed inventore dell’attuale mostra del cinema, si scelse come luogo opportuno per la costruzione del campo “Gli Alberoni” nel Lido di Venezia. 
Vista delle buche dall'alto
Nel 1930 furono cosi inaugurate le prime nove buche par 35 progettate dall’architetto scozzese Cruikshankche. Numerose furono le visite di celebri personaggi come Hitler, Mussolini, Henry Cotton. Nacque così l’esigenza di ampliare il percorso che nel dopoguerra progettò C.K.Cotton portando il campo ad un par 72, il percorso attuale. Numerose sono state le importanti manifestazioni che si sono svolte in questo campo cominciando dall’Open Seniores nel 2004, 2005, 2006, 2007, ricordando l’open d’Italia nel 1955, 1960 e 1974.


Club House e putting green
Tutti i giocatori che hanno avuto il piacere di giocare in questo campo lo chiamano con il nome “Alberoni” vista la numerosa presenza di alberi che costeggiano ogni buca e nei quali, probabilmente, numerosi giocatori hanno perso le loro palline. Consiglio a tutti i giocatori di andare a visitare questo campo essendo un ottimo banco di prova per qualsiasi livello di gioco. Il percorso come citato in precedenza è un par 72 di 6200 m.

Analizziamo ora le buche una per una:
Planimetria generale del campo

BUCA 1
PAR 4         333 m
Bisogna prestare molta attenzione al primo colpo, sono da evitare i bunker,  il bosco di sinistra e il bosco di destra dai quali diventa molto difficile il recupero. Si consiglia un primo colpo corto e preciso poiché i bunker sono all’altezza dell’atterraggio del drive. Il green è protetto da due bunker e da un pino marittimo che ne copre in parte la visuale. Il green pende verso l’ingresso e presenta due scalini.

BUCA 2
PAR 3        135 m
Buca molto insidiosa poiché presenta tre bunker in difesa del green, due bunker sulla destra e uno sulla sinistra. Essendo molto profindi questi tre bunker rendono il recupero molto difficoltoso soprattutto se l’asta è corta perché nella prima parte il green è molto stretto. Il green pende verso l’entrata nella prima parte e nella seconda è abbastanza pianeggiante con pendenza verso i lati del green.

BUCA 3
PAR 4        320 m
Dog-Leg  abbastanza netto verso sinistra. Bisogna prestare attenzione al bosco di sinistra nel primo colpo. Si consiglia di tirare un colpo di circa 200 metri in modo tale di arrivare in perfetta apertura per avere un buon attacco al green. Quest’ultimo è ben difeso da tre bunker, due sulla destra e uno molto profondo sulla sinistra e da un pino marittimo a sinistra immediatamente dopo il bunker che ne copre in parte la visuale. Il green ha due grossi scalini ed è molto stretto nella prima parte.

BUCA 4
PAR 4        373 m
Il primo colpo è abbastanza delicato. Infatti sporgono rami dalla sinistra che non rendono possibile la visuale completa del fairway. E’ consigliato un solpo nella parte destra del fairway aiutandosi con la collinetta presente sulla destra che aiuta la pallina a scivolare verso il centro. Nel secondo colpo bisogna prestare attenzione al green a panettone che presenta tre scalini pronunciati e si consiglia vivamente di evitare i bunker di destra e sinistra e il colpo lungo al green che rendono molto difficile il recupero.

BUCA 5
PAR 3        172 m
Buca abbastanza lunga che comunque non presenta grosse difficoltà. A difesa del green c’è un bunker sulla destra. Il green è pendente verso l’ingresso.

BUCA 6
PAR 5       430 m
Par 5 facilmente raggiungibile per i giocatori medio-lunghi. Nella zona di atterraggio del drive si hanno due bunker che non rendono facile l’attacco al green con il secondo colpo. Il colpo al green è delicato, infatti presenta una profonda buca nella sinistra e un bunker sulla destra. Dietro il green è presente l’ostacolo d’acqua. Si consiglia infatti di prendere la parte centrale di green e di non attaccare troppo l’asta lunga.

BUCA 7
PAR 4       401 m
Buca abbastanza lunga, è la più difficile del percorso. Il primo colpo è molto delicato dato il fairway stretto e la presenza delle fronde degli alberi di destra e di sinistra che lo stringono ulteriormente. Il green è ben difeso da due bunker uno a destra e uno a sinistra. Si consiglia infatti di attaccare il centro-destra green e di non cercare l’asta di sinistra poiché nella parte alta del green si restringe l’atterraggio del secondo colpo.

BUCA 8
PAR 5       486 m
Il primo colpo presenta un bosco sulla destra e si consiglia di mirare nel centro-sinistra del fairway per avere poi un facile lay-up. Il secondo colpo presenta un lago nella sinistra e un bunker infondo al fairway. Il green è ben difeso sulla sinistra da un bunker e dall’ostacolo d’acqua che continua anche dietro il green. Il green è formato da due scalini ed è pendente verso l’ingresso.

BUCA 9
PAR 3      150m
Par 3 molto suggestivo, è la buca caratterizzante del percorso,  presenta un colpo cieco al green. Infatti si consiglia di mirare alle fronde di sinistra del pino marittimo per attaccare così il centro green. Quest’ultimo è difeso da un bunker nella sinistra e in parte dal pino marittimo sulla destra. E’ consigliato non andare oltre il green perche il recupero è molto difficile; il green pende dall’uscita verso l’ingresso.


BUCA 10
PAR 4      368 m
Il primo colpo è insidioso perché presenta un bosco a destra e sinistra del fairway. il green non presta molte insidie. Si consiglia di effettuare un primo colpo in direzione dell’albero sulla sinistra per avere poi la completa visuale del green.  C’è un bunker nella parte sinistra e dietro il green. Quest’ultimo è prevalentemente pendente verso l’ingresso.

BUCA 11
PAR 5       472 m
Il primo colpo è molto delicato poichè presenta un grande lago sulla sinistra e un bosco sulla destra, bisogna essere molto precisi per lasciarsi un lay-up più semplice nonostante il fairway sia circondato da entrambe le parti da alberi. Il green è difeso da un grosso bunker sulla sinistra e da uno sulla destra, presenta due scalini entrambi pendenti verso l’ingresso.

BUCA 12
PAR 3      155 m
Par 3 molto insidioso con un green ben protetto sia a destra che a sinistra da due grandi bunker. Da evitare quello di sinistra poichè molto profondo dal quale risulta difficile il recupero. Il green presenta un gradino verso il fondo ed è tutto pendente verso l'ingresso.

BUCA 13
PAR 5        466 m
Il primo colpo nonostante presenti un bosco da entrambe le parti ha un atterraggio abbastanza ampio. Il secondo colpo è insidioso poichè presenta la continuazione del bosco sulla destra e un lago sulla sinistra. Si consiglia infatti di tirare un colpo più corto e preciso in modo tale di non avere problemi per l’attacco al green. Il green è ben difeso da due bunker, uno sulla destra e uno sulla sinistra. Si consiglia di non attaccare l’asta lunga a destra poichè è ben difesa dal bunker e non ha molto green disponibile per fermare la palla. Anche questo green è pendente verso l’ingresso.

BUCA 14
PAR 4        360 m
Buca delicata che ha un grande bosco che costeggia tutta la parte destra della buca. Si consiglia di stare prevalentemente sulla parte sinistra del fairway per evitare il bosco di destra e lasciarsi completa visuale verso il green. Quest’ultimo è ben difeso da due bunker ai lati ed è pendente verso l’ingresso.

BUCA 15
PAR 4        323 m
Buca molto delicata che necessita di un primo colpo molto preciso. è caratterizzata da un bosco da entrambe le parti e da un bunker sulla sinistra del fairway all'altezza dei 200 m. Anche il secondo colpo presenta molte insidie poichè il green è a panettone, oresenta un bunker a sinistra ed è su due livelli. Dietro al green c'e una scarpata che termina in un'ostacolo d'acqua, quindi è consigliato non eccedere troppo con il secondo colpo e lasciarsi nel centro del green che pende completamente verso l’ingresso.

BUCA 16
PAR 4         295 m
Buca non molto difficile che presenta però bosco in entrambi i lati, out sulla destra e ci sono bunker all'altezza dei 220 m. Il green è difeso da un bunker a sinistra e da un'altro bunker nel fondo ed ha due scalini pendenti verso la parte destra del green.

BUCA 17
PAR 4         375 m
Buca delicata che ha un bosco che arriva fino al green nella parte sinistra e l'out sulla destra, il fairway è comunque molto ampio e presenta un bunker sulla destra all'altezza dell'atterraggio del drive. Il secondo colpo è piuttosto semplice verso un green in discesa protetto da un bunker sulla sinistra. Il green non presenta particolari pendenze.

BUCA 18
PAR 4         270 m
Buca non molto complessa anche se richiede un primo colpo corto e preciso in quanto c'e un out sulla destra e un bosco sulla sinistra. Il secondo colpo è verso un green in discesa protetto da due bunker uno sulla destra ed uno sulla sinistra dai quali è comunque semplice il recupero. Attenzione a non eccedere con il secondo colpo poichè dietro il green c'e un out. Il green non presenta particolari pendenze.

giovedì 10 gennaio 2013

Gardagolf Country Club



Eccoci qui a parlare di un altro golf club italiano: “Gardagolf Country Club”. Questo circolo nasce nel 1984 a pochi chilometri dal lago di Garda dalla capacità imprenditoriale di Riccardo Pisa e Giorgio Simonini, i fondatori. Il Campo sorge su un’area di 110 ettari e la proprietà comprende anche numerose cascine una delle quali è la splendida Club House dalla quale si può ammirare il lago.
Club House
 Le prime 18 buche nacquero 1986 e furono progettate dalla Golf & Gardens e dallo Studio inglese Cotton, Pennick, Steel. Nel 1990 furono inaugurate anche le altre nove buche progettate da Carlo Carozza. I tre percorsi contrassegnati con i colori rosso, bianco e giallo rappresentano le 27 buche totali del circolo. Analizzando il percorso da campionato (Rosso/Bianco) è  un par 72 di 6500 m che ha ospitato l’open d’Italia maschile nel 1997 e nel 2003 e quello femminile nel 1990.
Vista di alcune buche dall'alto
Questo club ha visto la nascita del famoso professionista italiano Matteo Manassero che ora milita nell'European Tour con ottimi risultati. 
Consiglio a tutti i golfisti e non di andare a visitare questo circolo che offre molto oltre che dal punto di vista golfistico anche dal punto di vista turistico essendo ad un passo dal meraviglioso Lago di Garda.
Buca 2, Par 3
Analizziamo ora il percorso ROSSO-BIANCO (da campionato):




·              BUCA 1
PAR 4            410 m
Prima buca decisamente impegnativa con un atterraggio del drive non molto stretto. C’e un bunker sulla sinistra da evitare e un uliveto sulla destra. Il green è molto pendente dall’uscita verso l’ingresso ed è consigliato rimanere sotto l’asta
·         BUCA 2
PAR 3            145 m
Buca molto bella ma molto insidiosa. Importantissima la scelta del bastone in quanto prima del green c’è un ostacolo d’acqua e il green pende tutto dall’uscita verso l’ingresso.
·         BUCA 3
PAR 5                        480 m
Dog leg secco verso sinistra. Tirando il drive a filo delle piante di sinistra si taglia un po’ la buca lasciandosi la possibilità di raggiungere il green con il secondo colpo. Green leggermente rialzato e ben protetto da bunker.
·         BUCA 4
PAR 4                        405 m
Buca in discesa che facilita il raggiungimento del green con il secondo colpo. Presenta un avvallamento a metà del fairway. Da evitare con il primo colpo l’out a sinistra e una discesa sulla destra. Il green è ben protetto da bunker e presenta un pendenza prevalente verso sinistra.
·         BUCA 5
PAR 5                        520 m
Altro par 5 dog-leg a sinistra. Rimanendo a filo degli alberi di sinistra si riesce a tagliare la buca che è in discesa e ci si lascia la possibilità di raggiungere il green con il secondo colpo. Il green presenta un avvallamento antecedente ed è ben protetto da bunker.
·         BUCA 6
PAR 4                        365 m
Buca completamente in salita e dog-leg a destra. E’ consigliato piazzare un buon drive nel centro del fairway evitando i cespugli di sinistra e il bunker di destra. Il green è molto protetto da bunker e presenta uno scalino circa a metà.
·         BUCA 7
PAR 4            315 m
Dog-leg a destra in salita nel primo colpo e in discesa nel secondo. Presenta un fuori limite sulla destra nel primo colpo che deve essere fatto cercando di tagliare un po’ la buca per lasciarsi un corto secondo colpo. Il green non presenta grosse difficoltà.
·         BUCA 8
PAR 4                        425 m
Buca completamente in discesa con un forte avvallamento sull’atterraggio del drive che porta verso un ostacolo d’acqua all’altezza dei 280 m. Da evitare con il primo colpo l’ostacolo d’acqua sulla destra. Rimane un colpo lungo verso il green caratterizzato da una forte pendenza verso sinistra dove ci sono due bunker a protezione.
·         BUCA 9
PAR 3                 170 m
Par 3 in salita che non presenta grosse difficoltà. Da evitare i bunker sulla sinistra.
·         BUCA 10
PAR 4                 400 m
Buca in discesa dog-leg a destra. Sono da evitare i bunker sulla destra che complicherebbero il secondo colpo. Green molto ampio e ben protetto da bunker.
·         BUCA 11
PAR 5                 470 m
Buca che non presenta grosse difficoltà e neanche particolarmente lunga. Si può raggiungere il green con il secondo colpo ma sono da evitare i bunker a protezione del green e il laghetto a 100 m da esso.
·         BUCA 12
PAR 4                 385 m
Buca difficile con un atterraggio del drive stretto dai bunker sulla destra e dal grande ostacolo d’acqua. Il secondo colpo non presenta grosse difficoltà ed il green è piuttosto semplice.
·         BUCA 13
PAR 4                 410 m
Buca molto lunga che necessità di un drive molto preciso in modo da evitare il bosco sulla destra e l’out sulla sinistra. Green difeso da bunker di fronte ma che non presenta grosse difficoltà.
·         BUCA 14
PAR 3                 225 m
Par 3 molto lungo che richiede molta precisione. C’è un grande bunker sul lato sinistro del green che pende tutto verso lo stesso.

·         BUCA 15
PAR 4                 365 m
Buca completamente in salita con fairway che pende verso destra dove c’e da evitare una serie di arbusti. Green senza particolari difficoltà protetto da un bunker sulla destra.
·         BUCA 16
PAR 5                 495 m
Par 5 che nasconde numerose insidie. Da evitare il bosco sulla destra e il grande lago sulla sinistra. Se si è sufficientemente lunghi si puo tagliare sopra il lago per raggiungere il green in due colpi. Green ben protetto da bunker.
·         BUCA 17
PAR 3                 175 m
Par 3 delicato con un lago sulla destra e due bunker a protezione del green. Il green non presenta particolari pendenze.
·         BUCA 18
PAR 4                 345 m
Buca completamente in salita dove con il drive bisogna evitare il bunker sulla destra. Il secondo colpo deve essere preciso e la salita può ingannare. Il green è ben protetto da bunker.


(mi scuso per non essere riuscito a mettere le foto delle singole buche)

mercoledì 9 gennaio 2013

Kiawah Island Golf Resort


Questo resort offre più di quanto una persona possa desiderare: dalle numerose piscine del villaggio ai campi da tennis, dalla SPA al ristorante e agli altri numerosi servizi; ma torniamo a noi ed alla cosa che più ci interessa: il Golf.
Scorcio dall'altro dell'Ocean Course
Il “The Ocean Course” in South Carolina è classificato come il 25° percorso dei 100 migliori circoli americani (classifica della Golf Digest). E’ l’unico campo che ha ospitato il PGA Senior Tour nel 2007 e il PGA Championship nel 2012, i più importanti tornei americani nelle rispettive categorie.
Il percorso è stato costruito nel 1991 da Pete Dye. 
Caratterizzato da 18 buche, l’architetto lo ha progettato seguendo l’andamento dei venti, costruendo determinate buche per il vento proveniente da Est e le restanti il vento proveniente da Ovest, questa è l’origine della difficoltà del percorso.
Il The Ocean Course ha fatto il suo debutto nei teleschermi oltre che con i tornei professionistici di golf anche con il noto film “la leggenda di Bagger Vance”.
Situato nell'Est delle Isole Kiawah il percorso ha il maggior numero di buche affacciate nell'Oceano di qualsiasi altro circolo dell'emisfero boreale.
Il percorso è un par 72 della lunghezza di ben 6726 m.
Buca 13
Analizziamo ora le buche una per una:

BUCA 1
PAR 4       362 m
La buca 1 è una delle più semplici del percorso. Sentitevi liberi di usare un driver dal tee, ma un legno 3 è già abbastanza. C'è un sacco di spazio per recuperare, soprattutto dal rought di destra. Il lato sinistro del fairway dà il miglior angolo verso il green. E' una buona buca per partire già con un birdie.

BUCA 2
PAR 5          510 M      
Si tratta di un vero banco di prova di un par 5. La maggior parte dei giocatori prendono un driver dal tee, dipende tutto da quanto si vuole rischiare. Se non si rischia troppo avremo un ferro 5 di lay-up e un ferro 9 al green, se rischiamo maggiormente mal che vada un chip o un'uscita dal bunker. Molto dipende dal vento, però. La parte più difficile è il terzo colpo. Il green è molto stretto e lungo e può essere molto ingannevole.

BUCA 3
PAR 4      356 m
Piazzare il drive su questa buca è molto importante. Tirate sulla destra e vi troverete di fronte ad un colpo verso un green rialzato. Prendendo in considerazione il vento, la preoccupazione di un giocatore per il secondo colpo è quella di non finire a sinistra. Colpi lunghi, corti o a destra del green tendono a lasciare il giocatore con un difficile approccio. 

BUCA 4
PAR 4        419 m
Buca lunga che richiede un buon drive per lasciarsi la possibilità di raggiungere il green in due. Non c'è più spazio sulla destra di quanto non se ne veda dal tee. Il miglior lato per l'attacco al green tuttavia è dal lato sinistro del fairway. 

BUCA 5
PAR 3      172 m
Una buca strategica. Presenta in sacco di spazio per il recupero con l'approccio sulla destra. Ha un green gigantesco che pende da sinistra verso destra. Ci possono essere fino 3-4 ferri di differenza a seconda della posizione dell'asta.

BUCA 6
PAR 4      438 m
Buca che non crea particolari problemi nel primo colpo ma ne trova parecchi nel secondo. I giocatori devono rimanere nella parte destra del green per ottenere un buon punteggio. Ha un green molto profondo e che presenta molte ondulazioni.

BUCA 7
PAR 5      530 m
Par cinque che può essere molto semplice o molto difficile a seconda della direzione del vento. con il vento nel primo colpo il bunker di destra entra in gioco, costringe ad un lay-up con il secondo colpo e lascia un pitch verso il green.

BUCA 8
PAR 3       181 m
Buca molto difficile che varia a seconda della posizione della bandiera. il green è molto profondo e varia quasi di 3 ferri dal tee. Il green presenta anche un gradino che rende difficoltoso il primo putt se non si è allo stesso livello della buca.

BUCA 9
PAR 4       451 m
Buca molto lunga che non crea problemi se si sbaglia il drive a destra; il fairway è molto ampio. bisogna comunque cercare di mirare a bordo dei bunker di sinistra se ci si vuole lasciare un buon secondo colpo al green. Attenzione a non sbagliare troppo a sinistra!

BUCA 10
PAR 4        410 m
Buca con un fairway molto ampio ma con un bunker nel cenro di esso assolutamente da evitare. Tolto quello le difficoltà della buca sono nulle poichè si ha un pitch al green.

BUCA 11
PAR 5      542 m
Buca molto semplice che non presenta nessuna problematica nè nel primo nè nel secondo colpo. Presenta un green molto ampio.

BUCA 12
PAR 4      377 m
Mentre nelle precedenti due buche c'era molta possibilità di recupero realizzando dei birdie questo non è il caso della 12. Il green è molto ampio ma attenzione a dove è posizionata la bandiera.

BUCA 13
PAR 4      455 m
Par 4 lungo che fa entrare in gioco i bunker presenti nel fairway. il green è molto lungo e stretto ed è ben protetto dall'ostacolo d'acqua sulla destra e da un altro bunker sulla sinistra.

BUCA 14
PAR 3       217 m
Tee con vista mozzafiato sull'oceano. Ha un dislivello elevatissimo e il green presenta problemi quasi ovunque se non corti sulla destra dove offre possibiltà di recupero. C'è un bel po di spazio anche dietro il green ma rende molto difficoltoso l'up and down.

BUCA 15
PAR 4       406 m
Buca molto suggestiva con partenza in fianco all'Oceano. Non presenta difficoltà in quanto ha un fairway ed un green molto ampi. e? stata aggiunta in un secondo momento un'ampia zona dietro il green per raccogliere i colpi che finiscono lunghi e facilitare i giocatori.

BUCA 16
PAR 4      532 m
Buca che non presenta grosse difficoltà se non la modesta lunghezza. E' possibile raggiungere il green in due colpi se si è aiutati dal vento. Se si è costretti ad un lay-uo attenzione che nell'atterraggio del secondo colpo il fairway si restringe. Il terzo colpo deve essere molto preciso specialmente nella lunghezza.

BUCA 17
PAR 3         203 m
Buca molto complicata nella scelta del bastone verso il green a causa del vento che tira costantemente in questa buca.

BUCA 18
PAR 4        458 m
Ottima buca di chiusura. Buca che non presenta grosse difficoltà a parte la waste area che bisogna superare con il drive. Il secondo colpo è in discesa e offre un'ottima vista nell'Oceano.

Golf di Roma Acquasanta

Oggi parliamo del Circolo Del Golf di Roma Acquasanta. E' in assoluto il circolo di golf più vecchio d'italia, fondato addirittura nel 1903 e quest'anno festeggerà i 110 anni. Situato a pochi chilometri dal centro di Roma in un luogo molto suggestivo presenta un terreno quasi collinoso. Il circolo oltre ad avere il campo da golf offre anche dei campi da tennis ed un centro ippico. Fino al 1912 il campo rimase a 9 buche fintanto che le capacità economiche dei soci dell'epoca ne permisero l'ampliamento a 18.
Buca 18 e Club House nello sfondo
La nuova club house costruita nel ’68 rimane uno dei luoghi più caratterizzanti del circolo. Il Percorso che si estende su 18 buche par 71 di circa 6000m offre numerosi scorci di storia antica come l’acquedotto Claudio, dei castelli Romani e del Crinale dell'Appia Antica e in lontananza la Cupola di San Pietro. Per chi volesse far visita in questo fantastico campo oltre al percorso ci sono:campo pratica con 10 postazioni coperte e 10 scoperte, due putting green e pitching green, ristorante, piscina, sauna e palestra.
Vista dell'acquedotto Cladio dal Green
Insomma un golfista cosa può volere di più di un ottimo paesaggio e di uno dei campi più belli e longevi d’Italia?
Analizziamo ora il campo buca per buca dando qualche consiglio a chi volesse andare a giocarci:

BUCA 1
PAR 4        305 m
La buca non presenta grosse difficoltà nel primo colpo con un'atterraggio molto ampio nel fairway, unica particolare attenzione all'out di destra che non dovrebbe impensierire i giocatori. Molta attenzione va fatta nel secondo colpo con un green molto protetto nella zona anteriore dai due ruscelli e nella zona posteriore prima dell'ostacolo d'acqua da una gobbetta dalla quale risulta molto complicato l'approccio. Il green non presenta particolari difficoltà e pende come quasi tutti i green di questo campo dall'uscita verso l'ingresso.

BUCA 2
PAR 3       141 m
Questa buca è molto insidiosa poichè ha un green molto protetto i due bunker a destra e a sinistra del green sono molto profondi ed è sconsigliato andarci poichè risulta molto difficile il recupero. Oltre ai bunker entra in gioco l'ostacolo d'acqua se si ha l'asta corta e l'out con l'asta lunga che è molto vicino al green. Il green presenta una difficoltà ulteriore che consiste nell'alto gradino situato a metà altezza.

BUCA 3
PAR 4       317 m
Il primo colpo è cieco e bisogna mirare sul filo alberi di destra poichè il fairway pende da destra a sinistra ed è l'unico modo per vedere il green con il secondo colpo. il secondo colpo ha alcune considerazioni da fare: la prima è quella di non entrare nei due bunker prima del green e la seconda è quella di non mancare il green dal lato sinistro poichè presenta una scarpata. Il green pende tutto da destra a sinistra.

BUCA 4
PAR 4       359 m
Buca che non presenta particolari difficoltà tenendo sempre in considerazione l'out a destra che entra in gioco sia nel primo colpo che nel colpo al green. Il green pende fortemente dall'uscita verso l'ingresso è quindi sconsigliato andare lunghi all'asta.

BUCA 5
PAR 3       197 m
Par 3 molto insidioso non solo per la sua lunghezza ma per la difficoltà che presenta attorno al green: a destra c'è l'out molto vicino, a sinistra un dirupo che lascia un approccio molto complicato e in fondo al green una gobbetta. il green pende tutto da destra a sinistra e dall'uscita verso l'ingresso.

BUCA 6
PAR 4         351 m
Buca semplice con fairway molto ampio all'atterraggio del primo colpo. il secondo colpo è caratterizzato da un notevole dislivello verso il green che rappresenta l'unica complicazione. il green non presenta particolari pendenza.

BUCA 7
PAR 5       504 m
Nel primo colpo questo lungo par 5 non presenta grosse difficoltà, più delicato è invece il secondo colpo che deve essere piazzato con molta cura per avere l'attacco al green facilitato. da evitare sicuramente l'out sulla destra e il piccolo bunker ad una cinquantina di metri dal green. Il green è ben protetto da numerosi bunker e dall'out sempre sulla destra. il green presenta numerose gobbette e pendenze.

BUCA 8
PAR 4          368 m
Buca parecchio insidiosa sia nel primo colpo, che, oltre ad essere cieco presenta un fairway molto stretto all'atterraggio e l'out a destra, altrettanto pericoloso il secondo colpo con un green a panettone che se mancato rende molto difficile il recupero. Il green ha una pendenza prevalente dall'uscita verso l'ingresso.

BUCA 9
PAR 4           398 m
Buca molto difficile che oltre alla lunghezza presenta numerose insidie nel primo colpo in quanto è da evitare la parte destra della buca perchè rende quasi impossibile il secondo colpo al green, attenzione anche nella parte sinistra ai 3 pini marittimi. Il green su due livelli è ben protetto dai due bunker a destra e a sinistra dove sconsiglio di andare perchè profondi.

BUCA 10
PAR 5         444 m
La buca non presenta particolari difficoltà e dai giocatori più lunghi è facilmente raggiungibile con il secondo colpo, attenzione dietro al green dove c'è un dirupo. Il green non presenta particolari difficoltà.

BUCA 11
PAR 3         120 m
Buca che nonostante la modesta lunghezza ha numerose insidie a cominciare dall'enorme discesa che separa il tee dal green, il ruscello prima del green e tutti i bunker che lo circondano. Il green presenta una pendenza dall'uscita verso l'ingresso.

BUCA 12
PAR 4         408 m
Sicuramente la buca più difficile del campo, oltre alla lunghezza bisogna fare particolare attenzione nel piazzare il primo colpo nella parte sinistra del fairway per lasciarsi la possibilità di vedere il green. qualora non si riuscisse a raggiungere il green con il secondo colpo consiglio un avvicinamento senza osare troppo per non cadere nell'ostacolo d'acqua a destra o nella salita a sinistra del green. Il green non presenta grosse pendenze.

BUCA 13
PAR 4         340 m
Buca che non presenta particolari difficoltà nel primo colpo da evitare pero l'alto rought nella destra. il secondo colpo è molto delicato in quanto il green è piccolo e ben difeso dai due bunker e dall'ostacolo d'acqua. Il green presenta una forte pendenza dall'uscita verso l'ingresso.

BUCA 14 
PAR 4           331 m
Buca che presenta una grande difficoltà nel primo colpo che deve essere piazzato adeguatamente nello stretto fairway, assolutamente da evitare la parte sinistra della buca che non dà la possibilità di giocare il secondo colpo al green. Green molto difficile e secondo molto delicato. Il green presenta due gradini e bisogna cercare di andare il più possibile vicini alla bandiera per evitare i tre putt.

BUCA 15
PAR 4             329 m
Buca semplice, non si vede l'atterraggio del primo colpo ma il fairway è molto ampio. Il green non presenta grosse difficoltà e particolari pendenze.

BUCA 16
PAR 4            319 m 
Buca molto semplice senza grosse difficoltà nel primo e nel secondo colpo. Unica particolarità è quella di evitare di andare lunghi al green poichè c'è una discesa che complica il recupero con l'approccio. Il green pende dall'uscita verso l'ingresso.

BUCA 17
PAR 4           391 m
Buca molto insidiosa sia nel primo colpo dove bisogna assolutamente centrare il fairway per lasciarsi l'attacco al green. Da evitare la parte destra per l'alto rough e la parte sinistra perche rende cieco il secondo colpo. il green presenta l'ostacolo d'acqua sulla sinistra, è molto difficile da leggere ed è caratterizzato da una forte pendenza dall'uscita verso l'ingresso.

BUCA 18
PAR 4             370 m
La buca non presenta particolari difficoltà nel primo colpo anche se sarebbe consigliato evitare la parte destra della buca. Più delicato il secondo colpo che presenta una notevole salita ed il green è ben difeso dai bunker e da un dirupo sulla destra. Il green pende dall'uscita verso l'ingresso.